Sottoscritto l’Accordo Quadro nazionale tra RIDAP e Fondazione LMDV

RIDAP e Fondazione LMDV sottoscrivono un Accordo Quadro nazionale per formazione, qualificazione professionale e inclusione Una collaborazione nell’ambito del Programma Mastri per rafforzare le opportunità formative delle persone adulte, valorizzare le competenze e costruire un raccordo più efficace tra istruzione degli adulti, formazione professionale e fabbisogni dei territori.

Data:
13 Ottobre 2026

RIDAP e Fondazione LMDV sottoscrivono un Accordo Quadro nazionale per formazione, qualificazione professionale e inclusione

Una collaborazione nell’ambito del Programma Mastri per rafforzare le opportunità formative delle persone adulte, valorizzare le competenze e costruire un raccordo più efficace tra istruzione degli adulti, formazione professionale e fabbisogni dei territori.

RIDAP – Rete Italiana Istruzione degli Adulti e Fondazione LMDV hanno sottoscritto il 6 ottobre 2026 un Accordo Quadro nazionale di collaborazione nell’ambito del Programma Mastri, dedicato all’istruzione degli adulti, alla qualificazione professionale e all’inclusione. L’Accordo è stato firmato dal Presidente RIDAP, Emilio Porcaro, e dall’Amministratore Delegato della Fondazione LMDV, Simone Poli.

L’intesa nasce dalla volontà di mettere in relazione l’esperienza e la presenza territoriale dei CPIA e delle scuole secondarie di secondo grado con percorsi di secondo livello con le opportunità di formazione e qualificazione professionale promosse dalla Fondazione LMDV. Il Programma è rivolto esclusivamente a persone maggiorenni e presta particolare attenzione alle persone adulte che si trovano in condizioni di vulnerabilità.

Formazione, competenze e inclusione

L’Accordo individua tre obiettivi principali: ampliare le opportunità di qualificazione professionale delle persone adulte, ridurre il disallineamento tra le competenze possedute e i fabbisogni espressi dal sistema produttivo e rafforzare il ruolo dei CPIA e delle istituzioni scolastiche con percorsi di secondo livello quali infrastrutture educative di riferimento per l’inclusione nei territori. Accordo Quadro RIDAP – Fondazio…

La collaborazione riguarderà, tra gli altri aspetti, la costruzione e la validazione di un modello operativo di raccordo tra la programmazione formativa delle istituzioni scolastiche e i percorsi del Programma Mastri, la mappatura delle opportunità territoriali, la formazione metodologica del personale docente impegnato nell’accoglienza e nella profilazione formativa, il riconoscimento e la messa in trasparenza delle competenze e degli apprendimenti pregressi, anche attraverso strumenti digitali di attestazione, e il monitoraggio congiunto dei risultati.

Un elemento qualificante dell’intesa è il collegamento tra i percorsi formativi e i fabbisogni professionali concretamente espressi dalle imprese. Il modello prevede un percorso che parte dalla rilevazione del fabbisogno, passa attraverso la progettazione della formazione, l’accoglienza e la profilazione formativa della persona, per arrivare alla formazione tecnico-professionale, alle eventuali esperienze di apprendimento in contesto lavorativo e al successivo monitoraggio degli esiti.

Particolare attenzione è riservata alla personalizzazione dei percorsi: il colloquio svolto dalle istituzioni aderenti ha infatti una finalità formativa e didattica, volta a rilevare competenze, esperienze e aspirazioni della persona, e non costituisce attività di selezione ai fini lavorativi. L’Accordo precisa inoltre che le attività non dovranno favorire le persone già più vicine al mercato del lavoro a discapito di quelle in condizioni di maggiore fragilità.

L’Accordo Quadro costituisce una cornice nazionale comune, ma non determina automaticamente obblighi per i singoli CPIA o per le altre istituzioni scolastiche aderenti alla RIDAP. La partecipazione operativa avverrà attraverso specifiche Convenzioni attuative bilaterali tra la Fondazione LMDV e ciascuna istituzione interessata, previa deliberazione degli organi competenti.

RIDAP avrà soprattutto un ruolo di raccordo, diffusione, supporto metodologico e valorizzazione delle buone pratiche. Non raccoglierà candidature o curricula, non gestirà banche dati di corsisti e non svolgerà attività di selezione, preselezione o collocamento. Il rapporto con le imprese e le attività proprie dell’intermediazione lavorativa restano infatti estranei alle funzioni della rete e delle istituzioni scolastiche.

Una prima fase di attuazione territoriale

L’Accordo ha una durata di tre anni, rinnovabile con il consenso delle parti. Per la prima fase di attivazione sono individuate Lazio, Lombardia, Liguria e Campania; l’estensione ad altri territori potrà essere successivamente definita nell’ambito del Comitato tecnico paritetico previsto dall’intesa. L’inserimento di una regione nel piano di attivazione non comporta comunque alcun obbligo di adesione per i CPIA interessati.

Con questo Accordo RIDAP prosegue il proprio impegno per rafforzare il ruolo dell’istruzione degli adulti all’interno delle reti territoriali per l’apprendimento permanente, promuovendo percorsi capaci di integrare istruzione, riconoscimento delle competenze, qualificazione professionale e inclusione, nel pieno rispetto delle funzioni istituzionali e dell’autonomia delle scuole.

Nei prossimi mesi saranno fornite alle istituzioni aderenti alla rete ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione e sull’attivazione territoriale del Programma Mastri.

Allegati (1)

Ultimo aggiornamento

13 Ottobre 2026, 07:59