Finalità


a)      promuovere azioni finalizzate a sostenere l’autonomia dell’Istruzione degli Adulti presso le Istituzioni nazionali e locali e accompagnarne il processo di riorganizzazione in una prospettiva di apprendimento permanente;

b)      favorire lo sviluppo e la diffusione di un sistema nazionale per il riconoscimento e la convalida di competenze comunque acquisite (in ambito formale, non formale e informale), in coerenza con gli sviluppi della normativa nazionale e con gli orientamenti europei;

c)      favorire e sostenere la realizzazione di reti territoriali che comprendono l’insieme dei servizi di istruzione, formazione e lavoro, gli enti locali, le imprese, le associazioni datoriali, le parti sociali e le associazioni culturali e il privato sociale, in coerenza con lo sviluppo delle normative in materia;

d)     promuovere azioni organicamente connesse con quelle previste dalle norme sull’apprendimento permanente, in particolare: 1) sostegno alla costruzione, da parte delle persone, dei propri percorsi di apprendimento facendo emergere ed individuando i fabbisogni di competenza delle persone in correlazione con le necessità dei sistemi sociali e produttivi dei territori di riferimento, con particolare attenzione alle competenze connesse con l’esercizio della cittadinanza attiva; 2) riconoscimento di crediti formativi e certificazione degli apprendimenti e di competenze comunque acquisiti; 3) fruizione di servizi di orientamento lungo tutto il corso della vita;

e)      stimolare lo sviluppo di sistemi di informazione e di orientamento generali per sensibilizzare e motivare i discenti, con particolare riguardo ai gruppi svantaggiati, ai giovani inoccupati e a rischio abbandono scolastico e formativo, agli adulti scarsamente qualificati;

f)       favorire la diffusione dell’utilizzo di tecnologie digitali nell’Istruzione degli Adulti come mezzo di ampliamento dell’accesso, come strumento didattico e di miglioramento della qualità dell’offerta;

g)      promuovere percorsi di apprendimento flessibili per gli adulti, centrati sulla persona che apprende, al fine di garantire un più ampio accesso all’istruzione superiore per persone prive di qualifiche di accesso tradizionali;

h)      favorire i processi di integrazione dei cittadini stranieri  promuovendo la diffusione di percorsi formativi che coniughino l’apprendimento dell’italiano come seconda lingua, l’orientamento civico e la conoscenza della vita civile in Italia;

i)        diffondere e sostenere tra gli operatori dell’IDA la cultura della certificazione e del riconoscimento delle competenze;

j)        promuovere la cultura di una flessibilità organizzativa e didattica per rendere il sistema in grado di rispondere adeguatamente ai bisogni formativi della persona adulta e di interagire con gli attori sociali e formativi del territorio;

k)      sviluppare una cultura della qualità del personale dell’istruzione degli adulti, attraverso la definizione di profili di competenza e il miglioramento dei sistemi per la formazione iniziale e lo sviluppo professionale;

l)        promuovere comunità di pratiche mirate al confronto sulle esperienze attuate tra gli operatori dell’IDA e coloro che operano per l’apprendimento permanente degli adulti in contesti diversi;

m)    incentivare la cultura della documentazione e della diffusione delle buone pratiche a livello nazionale ed europeo;

n)      rappresentare a livello nazionale, regionale e locale le istanze degli associati;

o)      collaborare con tutti i soggetti dell’apprendimento degli adulti, le parti sociali, le organizzazioni della società civile, specie a livello regionale e locale al fine di favorire lo sviluppo di reti per l’apprendimento permanente;

p)      organizzare, istituire e coordinare interventi di formazione rivolti a docenti e operatori dell’Istruzione degli Adulti;

q)      promuovere e partecipare ad analisi e ricerche su particolari aspetti concernenti l’Istruzione degli Adulti.